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Nato
a Trento il 29 marzo 1973, sono sempre vissuto nella mia cittą natale.
Ho conseguito nell'a.s. 1991/92 il Diploma di Maturitą Classica
al Liceo "Giovanni Prati", nell'a.a. 2000/01 la Laurea
in Lettere Classiche presso l'Universitą degli Studi di Trento,
discutendo con il Prof. Claudio Bevegni una tesi su aspetti lessicali
e tematici della malattia e della medicina nella superstite produzione tragica
di Sofocle che č stata insignita della dignitą di stampa. Presso
il Dipartimento di Scienze Filologiche e Storiche dell'Ateneo
trentino ho quindi conseguito, nell'a.a. 2004/05, il Dottorato
di Ricerca in Filologia Classica (tutor il prof. Vittorio Citti);
presso l'Universitą di Venezia Ca' Foscari, nell'a.a. 2006/07, l'abilitazione
all'insegnamento superiore di Latino, Greco e Materie Letterarie.
I
miei attuali interessi scientifici vertono precipuamente sull'influenza
del linguaggio medico ippocratico in Tragedia: un primo articolo
estrapolato dalla tesi di laurea ("Il caso clinico di Eracle nelle Trachinie
di Sofocle")
č stato presentato dal Prof. Oddone Longo fra le Note per gli
Atti dell'Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti in Venezia;
un secondo articolo ("Il caso clinico di Filottete in Sofocle")
č comparso su Studi Italiani di Filologia Classica. La
dissertazione dottorale č stata pubblicata fra le Memorie dell'Istituto
Veneto di Scienze Lettere ed Arti ("Il vocabolario
medico di Sofocle", Venezia 2009).
Insegno Latino e Greco presso il Liceo Classico
"Giovanni Prati"
in Trento. Didatticamente sono interessato alla sperimentazione
del "metodo natura" (Orberg - Balme - Lawall
- Miraglia)
nell'insegnamento ginnasiale delle lingue classiche.
Dal 1998 sono giornalista pubblicista, iscritto
all'Albo del Trentino Alto Adige.
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